LA STORIA

Era un bombardiere leggero, bimotore, costruito negli Stati Uniti dalla Martin in 1575 esemplari tutti destinati alla RAF britannica per le quali presero servizio a partire dal 1942.

Era lungo 14,78 metri, aveva un’apertura alare di 18,69 m e poteva raggiungere la velocità di 490 km/h. Il suo armamento era costituito da otto mitragliatrici Vickers da 7,7 mm, di cui quattro alari, due nella torretta dorsale e due in posizione ventrale. Poteva trasportare fino a 900 kg di bombe.

Benché l’identificazione non sia ancora del tutto certa, si può affermare, con altissima probabilità, che il Martin Baltimore in questione sia l’AG699, appartenente al 69° RAF Squadron di base a Malta.

L’AG699 non faceva ritorno alla base da una missione di ricognizione marittima nella zona di Pantelleria il 15 giugno 1942, nell’ambito delle operazioni Harpoon e Vigorous, due convogli fortemente scortati, uno proveniente da Alessandria e l’altro da Gibilterra, che trasportavano rifornimenti vitali per il supporto della resistenza e l’operatività di Malta.

L’AG699 era stato intercettato ed abbattuto da un Bf 109 dello Stab/JG 53 decollato da Pantelleria e pilotato dal Leutnant Franz Schiess.

Tre membri dell’equipaggio dell’AG699, il pilota Serg. F. W. Baum, l’operatore radio e mitragliere Serg. W. E. Fincham e il mitragliere R.T. Purslow si salvarono e furono presi prigionieri, mentre il Serg. A. Greaves, navigatore, morì nell’ammaraggio.

Fonti:
F. Portella, “REPORT SPEDIZIONE LINOSA – GIUGNO 2022”
https://web.archive.org/web/20070920041158/
http://www.marylandaviationmuseum.org/history/martin_aircraft/16_baltimore.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_187_Baltimore

Foto: USAAF, Public domain, via Wikimedia Commons

IL RELITTO

Il relitto si trova a poche centinaia di metri dalla costa dell’isola di Linosa e giace su un fondale sabbioso che degrada dolcemente.

La porzione di coda è poggiata su un fondale di 85 metri, la prua a 87 m di profondità. La prua traguarda a 220°.

Il relitto si presenta in eccellente stato di conservazione ad eccezione di una frattura a metà della carlinga in corrispondenza di una mitragliatrice binata e di una piccola porzione dell’ala sinistra mancante; infine, la postazione dell’osservatore a prua risulta piegata sul fianco sinistro. In corrispondenza della postazione dell’osservatore, proprio al di sotto di essa, vi è una buca sulla sabbia approssimativamente del diametro di 1.5 m e profondo quasi 1 m. Facile ipotizzare che la buca sia stata scavata dall’impatto dell’aereo in caduta da 87 metri sulla sabbia, come anche tale impatto abbia ulteriormente danneggiato e deviato la fragile postazione dell’osservatore.

Il cupolino del pilota risulta ancora integro, così come la strumentazione e i comandi seppur non più nella loro sede originaria.

Il relitto si presenta solo parzialmente insabbiato, con le ali e il piano di coda ancora sollevati dal fondale. Il piano verticale di coda è integro e il timone è posizionato verso destra. Le due eliche sono metalliche, tripala, in eccellenti condizioni (quella di destra è leggermente storta), con buona probabilità erano ferme e a “bandiera” al momento dell’ammaraggio.

La superficie dell’aereo si presenta colonizzata da organismi marini e non risultano presenti tracce di vernice.

Risulta opportuno sottolineare che non sono noti esemplari integri di Martin Baltimore: nessun aereo è sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale e ai successivi smantellamenti: in pochi musei solo qualche pezzo ed un relitto nelle acque dell’isola greca di Ikaria. Ciò accresce notevolmente il valore storico e simbolico della scoperta e dell’identificazione.

IL MODELLO

Il modello tridimensionale del relitto è il risultato di 25.585 fotografie, scattate nell’estate del 2023. La loro realizzazione ha richiesto oltre 8 ore di tempo di fondo sul relitto mentre la loro elaborazione ha richiesto oltre una settimana di tempo di computo.

Foto: M. Arena, S. Gualtieri, P. Labò, A.Ferrandi, C. De Seta
Elaborazione: S. Gualtieri, K. Beemster Leverenz, N. Arena

VIAGGIO NEL RELITTO TRIDIMENSIONALE

Fotogrammetria 3D del relitto liberamente visitabile

Video immersivo a 360° risoluzione fino a 8K in 3D visualizzabile con smartphone, laptop o

 head set “Un tour del Martin Baltimore con SDSS”

Il file 3D per stamparlo con una stampante 3D

Virtual tour del relitto in una ricostruzione virtuale

Manifesto di carico

Foglio planimetria della nave

Video bonus di alcuni relitti della battaglia dei convogli